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"Meticolosamente addestrato, un uomo, può diventare il migliore amico di un cane.  (Ford)

 

News24h

Anziano patteggia la pena...

Ha patteggiato la pena, l’84enne pensionato protagonista di un atroce caso di maltrattamento

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Ha patteggiato la pena, l’84enne pensionato protagonista di un atroce caso di maltrattamento

di animali ai danni di un gatto. Secondo quanto riportato dal MessaggeroVeneto, l’anziano ha ucciso il micio perché, a suo dire, gli rovinava l’orto.

L’animale, un randagio, aveva preso l’abitudine di sostare nei pressi del giardinetto coltivato e così il pensionato lo ha dapprima colpito con un fucile, per poi finirlo a colpi di mattone.

Il corpo del gatto era stato recuperato dai carabinieri in fondo a un pozzo per le acque nere. L’anziano responsabile, Daniele Craighero, di Udine, venne accusato dalla vicina di casa e fu denunciato per aver provocato la morte di un animale per crudeltà e senza necessità.

L’uomo ha negli scorsi giorni patteggiato una pena comunque molto bassa (quattro mesi di reclusione con i benefici della sospensione condizionale) di fronte al giudice Daniele Faleschini Barnaba, relativamente all’atto di violenza, che era avvenuto l’anno scorso.

Il giudice non ha comunque ritenuto opportuno riconoscere all’imputato le attenuanti generiche, richieste dall’avvocato difensore, in considerazione della gravità della condotta con elevato grado di crudeltà dell’anziano.

Secondo l’avvocato del pensionato, il suo assistito “non voleva sparare al gatto ma solo spaventarlo. Malauguratamente, quando ha esploso il colpo ha colpito l’animale, ma non ha mai ammesso di averlo colpito con un mattone. Del resto, lui stesso aveva un gatto che accudiva nella propria abitazione, non era pertanto una persona ostile agli animali”.

Insomma, un altro maltrattatore amante degli animali.

Il legale sottolinea che l’uomo ha compiuto “un’azione della quale lui stesso si è dispiaciuto”.