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"Meticolosamente addestrato, un uomo, può diventare il migliore amico di un cane.  (Ford)

 

News24h

Anziano patteggia la pena...

Ha patteggiato la pena, l’84enne pensionato protagonista di un atroce caso di maltrattamento

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LAV: Sperimentazioni

“Sono state rese pubbliche le statistiche riguardanti il numero di animali usati per fini sperimentali nel 2015.

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Pasqualino...

Non ce l’ha fatta a sopravvivere Pasqualino, il cagnolino trovato

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Non solo Cinofilia

Sti nobili...

Un barone inglese invita un amico a trascorrere qualche giorno di vacanza nel proprio castello. 

Una mattina i due vanno a caccia ed il barone

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In questo blog verranno date risposte
alle domande che ci invierete da quì:

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Secondo la zooantropologia gli animali non umani sono portatori di prospettive sul mondo del tutto nuove per l’uomo e proprio per questo utili da acquisire per allargare lo spazio di realizzazione della condizione umana: per la zooantropologia l’uomo ha assunto e

assume le sue qualità umane relazionandosi con gli eterospecifici, cioè imparando e ibridandosi con loro, non divergendo da loro. L'identità umana è un frutto ibrido, come peraltro tutte le identità, e pertanto le altre specie non vanno considerate come termine di paragone oppositivo ma come partner che ci hanno ispirato per realizzare tutti quei predicati culturali che oggi l'uomo si attribuisce in modo arrogante e pregiudiziale.Per la zooantropologia non ha senso studiare la dimensione antropologica dell’uomo enucleando l’essere umano dalla relazione con le altre specie e ignorando i contributi che gli animali non umani ci hanno dato per la realizzazione dei nostri predicati. Se prendiamo in considerazione alcuni ambiti - come la danza, la musica, la moda, la tecnologia, l’utilizzo di sostanze vegetali - è particolarmente evidente il debito contratto dall’uomo verso altre specie, per cui è scorretto pensare alla dimensione culturale come frutto autarchico.Già Democrito sottolineava come l'uomo avesse imparato i diversi mestieri osservando gli animali: dai ragni l'arte della tessitura per esempio. Oggi esistono discipline che si occupano proprio di osservare le strategie animali per mettere a punto nuove soluzioni tecnologiche, per esempio in architettura, bioedilizia, informatica. Nella prospettiva zooantropologica tra uomo e animale si viene a creare una relazione dialogica con passaggi di prospettiva: l’uomo attraverso la relazione con l’eterospecifico realizza un decentramento - comprende che esistono altre possibilità-modelli esistenziali - allargando la propria dimensione. La cultura è frutto di questo decentramento.